cabina elettrica mt bt

Quale formazione devono ricevere gli addetti alla manutenzione delle cabine elettriche?

Vi sono particolari categorie di lavoratori che, per il tipo di mansione che svolgono, sono considerate ad alto rischio e dunque vanno particolarmente tutelate.

Una forma di tutela è sicuramente un’adeguata formazione, che fa sì che un soggetto agisca in piena consapevolezza di pericoli e rischi presenti sul luogo di lavoro, non faccia azioni avventate e garantisca così l’incolumità sua e degli altri.

Rientra sicuramente in questa categoria a rischio, il lavoro degli addetti alla manutenzione delle cabine elettriche MT/BT o MT/MT.

I cosiddetti “lavori in tensione” sono regolati dalla norma UNI CEI 11-27, che prevede che per coloro che operano in tensione o in bassa tensione, l’obbligo di seguire il corso di formazione PES/PAV/PEI e successivamente il corso per Addetto alla manutenzione di cabine elettriche MT/MT e MT/BT.

Quest’ultimo, nello specifico, riguarderà:

  • Corretta esecuzione degli interventi di manutenzione;
  • Documentazione per gli interventi manutentivi;
  • Compilazione delle schede di manutenzione e rintracciabilità;
  • Dispositivi di protezione: tipologie e caratteristiche elettriche;
  • Esecuzione delle manovre elettriche per la messa fuori tensione e in sicurezza nelle Cabine Elettriche.

Il corso deve essere erogato in aula o, in alternativa, in videoconferenza, e ha una durata di 14 ore.

Far lavorare gli operatori in sicurezza, ancor di più in settori ad alto rischio, oltre a essere un obbligo normativo, deve anche rappresentare un obbligo morale per l’azienda stessa.

Obblighi formativi per aziende impiantistiche

Le aziende impiantistiche, realtà vasta e molto articolata del nostro Paese, per poter operare in totale sicurezza, devono essere in regola con tutta una serie di adempimenti formativi che la legge impone.

In linea generale, il D. Lgs. 81/08 prevede che in ogni azienda, a seconda del rischio, siano formate diverse figure: RSPP, RLS, Addetti alle emergenze, ecc., per garantire la sicurezza di tutti i lavoratori. Poi nello specifico, a seconda del settore dell’azienda, sono previsti specifici corsi che consentano ai lavoratori di non correre alcun rischio mentre operano in situazioni pericolose, come ad esempio, i lavori in tensione.

Vediamo in dettaglio quali corsi di formazione il datore di lavoro deve predisporre in azienda

  • Corso RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: corso di 32 ore che può anche essere svolto on line, che deve essere seguito da un lavoratore, che va ad assumere l’incarico di rappresentante dei lavoratori in materia di sicurezza.
  • Formazione generale – rischio alto: corso che deve essere seguito da tutti i lavoratori di un’azienda, per renderli edotti su tutti i pericoli e le insidie che si possono trovare sul posto di lavoro, per poter così lavorare in assoluta sicurezza.
  • Formazione specifica – rischio alto: corso che deve essere seguito da tutti i lavoratori di un’azienda, per renderli edotti su tutti i pericoli e le insidie che si possono trovare sul posto di lavoro, per poter così lavorare in assoluta sicurezza.
  • Addetto alla prevenzione incendi – rischio medio o alto: la figura designata dovrà seguire il corso Addetto antincendio, di 8 o 16 ore (a seconda del rischio), in aula. E’ previsto un aggiornamento triennale.
  • Addetto al primo soccorso: a figura designata dovrà seguire il corso Addetto al primo soccorso, di 12 ore, in aula. E’ previsto un aggiornamento triennale.

Nello specifico poi, a seconda del settore della singola azienda, sono previsti altri obblighi formativi.

I responsabili tecnici di aziende che si occupano di impianti FER Fonti energia rinnovabile, quali ad esempio: biomasse, caldaie, impianti fotovoltaici, ecc., dovranno seguire il corso di Aggiornamento FER di 16 ore, macrotipologia Termoidraulica o Elettrica, a seconda del tipo di impianti su cui si opera. La scadenza per l’aggiornamento era il 31/12/2019. Per coloro che non si fossero messi ancora in regola, dovranno farlo al più presto, altrimenti non potranno operare sugli impianti, fino al rilascio dell’attestato.

Ditte impianti elettrici

Per le ditte che operano su impianti elettrici è obbligatorio il corso PES/PAV/PEI legge CEI 11-27, che è propedeutico al corso Responsabile e addetto alla manutenzione di cabine elettriche MT/MT e MT/BT, quest’ultimo specifico per coloro che operano nelle cabine elettriche.

Infine, per chi opera su impianti e apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, di controllo perdite e di recupero gas, ecc., è obbligatorio conseguire il corso patentino frigorista F-GAS, attraverso la frequenza di uno specifico corso di formazione.

Formare i propri dipendenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, vuol dire guardare avanti, porre le basi per un’attività stabile e duratura, che garantisca la salute di tutti e di conseguenza una produzione costante nel tempo.